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Altri tre punti d’oro per la Prima Divisione Ca.Ma.

Cerretese Ca.Ma. – Pvp Volley Viaccia 3-1 (25-27 25-16 25-23 25-19)

Tre punti davvero preziosi per la Prima Divisione di Marco Angiolini e Chiara Bagnoli, che perde il primo set stagionale ma non il “vizio” di portare a casa tre punti contro un avversario ostico e “contro” una condizione fisica ancora lontano dall’ottimale: c’è stato bisogno dell’apporto di tutte le atlete a referto per avere ragione delle coriacee avversarie.

Questo il commento di Coach Angiolini:

“Sicuramente non è stata la nostra miglior partita. E l’avversario è stato impegnativo.

La vittoria è stata comunque molto più importante delle altre, perché abbiamo dimostrato che anche con alcuni giri a vuoto, siamo riusciti a rimanere concentrati sui palloni successivi, per raggiungere l’obiettivo. Siamo riusciti a cambiare anche qualche tipo di pallone, che dimostra che siamo attivi.

Abbiamo dimostrato di riuscire a recuperare giocatori durante la partita giocatori che stavano facendo troppi errori, ma che invece sono rivelati importantissimi nella fase finale.

Abbiamo dimostrato che anche giocatori partiti dalla panchina, alcuni non al 100% della condizione, riescono ad entrare in campo portando il proprio contributo all’obiettivo della partita.

Godiamoci questo successo, ma teniamo presente che solo il sacrificio e la fatica, la costanza e la testardaggine di voler cercare un miglioramento ogni volta che siamo in palestra, rappresentano l’unica strada che potrebbe portarci da qualche parte.”

Prossimo appuntamento Sabato 12 in casa del Carpe Diem, reduce da due nette vittorie casalinghe e che sicuramente attende col coltello tra i denti la capolista Cerretese.

Codice Etico

CODICE ETICO DELLA POLISPORTIVA DIL. CERRETESE PALLAVOLO

L’attività sportiva ha un’evidente funzione educativa e sociale, ed è veicolo attraverso il quale è possibile apprendere i valori reali che rendono il confrontarsi secondo le regole della propria disciplina, un’attività affascinante e istruttiva allo stesso tempo. Proprio in questo senso è fondamentale difendere e promuovere, tra coloro che organizzano e divulgano la pratica sportiva, l’adesione a quei valori etici che ne costituiscono la forza ed il senso profondo. Oggi più che mai, in una società sempre più frettolosa e superficiale che guarda più all’apparenza e al successo, che non ha i valori fondanti dei rapporti umani, il riferimento all’etica sportiva è un passo necessario e i fondamentali doveri di lealtà, probità, correttezza e diligenza previsti per tutti i protagonisti, direttamente o indirettamente, della vita societaria. L’adozione di un codice etico è la felice apertura di un’opzione di civiltà, di cultura democratica, di difesa e valorizzazione che significa concretamente amore per lo sport. Lo sport può essere grande veicolo di diffusione di questi fondamenti, ripresi da De Cubertin nelle sue olimpiadi moderne con il fair play. In un mondo in cui la fanno da padrone violenza, aggressività, prevaricazione delle individualità, mancanza di rispetto, ricerca del successo a tutti i costi, c’è sempre più bisogno di valori veri, che lo sport, quello genuino, sa trasmettere e diffondere. L’adozione del presente codice etico è espressione della volontà di promuovere uno standard significativo di sportività nello svolgimento delle iniziative motorie e/o ludiche, e di vietare quei comportamenti in contrasto con i valori etici che questo codice intende promuovere e garantire. È per questo che ci impegniamo ad adottare tutte le misure necessarie dirette a facilitare la conoscenza e l’applicazione di tutte le norme contenute nel presente codice etico, prevedendo inoltre l’ipotesi di penalizzazioni nel caso di mancato rispetto dei contenuti, ma anche di premiare chi sottoscrive il presente documento, oltre chi si renderà degno di nota per gesti che ne richiamano i valori. Riteniamo inoltre che anche le altre parti interessate nella formazione e nella preparazione dell’atleta, ovvero la famiglia, gli allenatori ed i giudici di gara, debbano in qualche modo far parte e sottostare a questo codice. Pertanto, abbiamo deciso di dotarci del Codice Etico come guida ed ispirazione di comportamento per tutti coloro che a vario titolo partecipano a un progetto sportivo condiviso come può essere il codice etico.

 Art. 1 – Premessa L’Associazione Società Dilettantistica Polisportiva Dil. Cerretese Pallavolo (di seguito Cerretese) opera nell’ambito sportivo della pallavolo. La Cerretese riconosce lo sport quale strumento sociale, educativo e culturale ed aderisce ai principi del Fair Play, promuovendo e garantendo un ambiente sportivo ispirato ai concetti di lealtà, correttezza, amicizia e rispetto per gli altri. La Cerretese ripudia ogni forma di discriminazione e di violenza, la corruzione, il doping e qualsiasi cosa possa arrecare danno allo sport.

 Art. 2 – Il Codice Etico

Il Codice Etico della Cerretese reca norme sostanziali e comportamentali che dovranno essere rispettate da tutti coloro che operano, sia su base volontaristica che professionistica, in seno alla Cerretese nell’ambito delle rispettive competenze ed in relazione alla posizione ricoperta.

 Art. 3 – I destinatari 

Il presente Codice si applica ai seguenti soggetti:

  • dirigenti;
  • staff tecnico;
  • atleti e chiunque svolga attività agonistica o sportiva;
  • genitori e accompagnatori degli atleti;
  •  staff medico;
  •  collaboratori, consulenti esterni ed ogni altro soggetto che agisca nell’interesse dell’associazione;
  • sponsor.

Il Codice Etico si applica comunque a tutti i tesserati e a tutti coloro che lo sottoscrivono volontariamente.

 Art. 4 – Efficacia e Divulgazione

L’iscrizione alla Cerretese comporta l’accettazione incondizionata del presente Codice.

Copia del Codice Etico è disponibile e consultabile sul sito www.cerretesepallavolo.com, e pertanto tutti i soggetti destinatari sopraindicati tenuti a conoscerne il contenuto, ad osservare tutte le disposizioni in esso contenute, a contribuire alla loro applicazione, nonché ad assumersi le responsabilità conseguenti alla loro violazione che costituisce grave inadempienza ed è meritevole delle sanzioni disciplinari all’uopo previste dalla Cerretese. L’ignoranza del Codice Etico non può essere invocata a nessun effetto. Il Codice Etico esplica i propri effetti dal momento della conoscenza dello stesso.

 Art. 5 – La Cerretese

La Cerretese s’impegna a:

  • operare nel pieno rispetto dell’ordinamento giuridico e sportivo vigente e ad uniformare le proprie azioni e comportamenti ai principi di lealtà, onestà, correttezza e trasparenza in ogni aspetto riferibile alla propria attività;
  • diffondere una sana cultura sportiva, promuovendo e garantendo un ambiente che premi sia il Fair Play che il successo agonistico.

La Cerretese, inoltre, garantisce che:

  • tutti i suoi membri con responsabilità verso bambini e giovani sono qualificati per guidare, formare, educare ed allenare le diverse fasce di età;
  • la salute, la sicurezza ed il benessere psico-fisico degli atleti, con particolare riferimento a bambini e giovani, assumono un ruolo primario e quindi l’impegno sportivo ed agonistico richiesto, in relazione all’età, è adeguato alle condizioni fisiche ed al livello di preparazione e qualificazione raggiunto.

Art. 6 – I Dirigenti

I dirigenti della Cerretese s’impegnano a:

  • adeguare il proprio operato ai principi del presente Codice Etico;
  • rispettare le leggi ed applicare tutte le norme di buona gestione delle attività sociali e delle risorse umane;
  • adottare sempre le migliori pratiche disponibili e stimolare al miglioramento continuo tutti i collaboratori;
  • rifiutare ogni forma di corruzione/concussione.

Inoltre, i dirigenti, in qualità di garanti del Codice Etico, hanno il compito di:

  • divulgare il presente Codice e vigilare sul rispetto delle norme in esso previste;
  • pronunciarsi sulle violazioni ed adottare eventuali azioni disciplinari;
  • esprimere pareri in merito a scelte di politica societaria al fine di garantirne la coerenza con le disposizioni del Codice Etico;
  • procedere alla periodica revisione del Codice.

 Art. 7 – Lo Staff Tecnico

Gli allenatori e gli istruttori devono tenere un comportamento esemplare che costituisca un modello positivo sia nell’ambito sportivo che educativo, e devono trasmettere ai propri atleti valori come rispetto, sportività, civiltà ed integrità che vanno al di là del singolo risultato sportivo e che sono il fondamento stesso dello Sport. A tale scopo gli allenatori e gli istruttori s’impegnano a:

  • comportarsi sempre secondo i principi di lealtà e correttezza;
  • promuovere lo sport e le sue regole esaltandone i valori etici, umani ed il Fair Play;
  • non premiare comportamenti sleali, ma condannarli applicando sanzioni appropriate;
  • rispettare gli ufficiali e i giudici di gara nella certezza che ogni decisione è presa in buona fede ed obiettivamente;
  • rispettare tutti gli atleti, sia della squadra propria che di quelle avversarie, evitando atteggiamenti, frasi o gesti che possano offenderli;
  • agire in modo responsabile sotto il profilo pedagogico ed educativo, educando gli atleti all’autonomia, all’autoresponsabilità, ad un comportamento socialmente positivo e leale;
  • creare un’atmosfera e un ambiente piacevoli, anteponendo il benessere psico-fisico degli atleti al successo agonistico;
  • trovare soluzioni aperte e giuste in caso di conflitti;
  • sostenere e partecipare ad ogni iniziativa societaria volta alla promozione dello sport, dei suoi valori e principi etici, o comunque con finalità di carattere sociale ed educativo.

 Art. 8 – Gli Atleti

Gli atleti e tutti i praticanti attività sportiva devono perseguire il risultato sportivo ed il proprio successo personale nel rispetto dei principi previsti dal presente Codice Etico. Pertanto, gli atleti, consapevoli che il loro comportamento contribuisce a mantenere alto il valore dello Sport, s’impegnano a:

  • onorare lo sport e le sue regole attraverso una competizione corretta, giocando al meglio delle proprie possibilità e condizioni psico-fisiche, e comportandosi sempre secondo i principi di lealtà e correttezza;
  • rifiutare ogni forma di doping;
  • rispettare i compagni di squadra e lo staff tecnico;
  • rispettare gli avversari e i giudici, sicuri che le decisioni di questi ultimi sono sempre prese in buona fede ed obiettivamente;
  • tenere un comportamento esemplare e usare sempre un linguaggio appropriato ed educato.
  • Gli atleti che nelle sedute di allenamento non potranno essere presenti dovranno personalmente dare comunicazione ai dirigenti competenti o al proprio tecnico, motivandone l’assenza;
  • L’atleta deve informare il proprio tecnico di ogni malattia o sintomo che potrebbe pregiudicare la propria salute nell’attività agonistica; a titolo esemplificativo, dolori muscolari, febbre, allergie, stati di malessere generale, ecc.
  • L’atleta deve informare tempestivamente il proprio tecnico o i dirigenti competenti di eventuali malattie “esantematiche” e/o “contagiose” nel rispetto della propria salute e di quella dei compagni di squadra;
  • Le dimenticanze di materiale, i ritardi non giustificati ed eventuali problematiche disciplinari, saranno oggetto di valutazione in negativo;
  • Non sono tollerati comportamenti antisportivi o di cattiva educazione quali maltrattamenti, derisioni, bestemmie e parole fuori luogo;
  • Gli atleti devono rispettare il codice etico, gli orari degli allenamenti e delle convocazioni; applicarsi nell’attività sportiva con il massimo impegno nel rispetto dei loro compagni, avversari, allenatori e dirigenti.
  • Gli atleti devono custodire con cura i materiali forniti dalla Cerretese, avere un aspetto dignitoso, usare un linguaggio appropriato, un comportamento educato e consono alle aspettative della Cerretese;
  • Frequentare gli allenamenti con costanza ed assiduità, rispettando gli orari e l’integrità delle strutture per la pratica sportiva;
  • Praticare lo sport con passione e buona volontà, non dimenticando mai che lo sport è innanzitutto un gioco;
  • Rispettare le norme federali e degli enti di promozione sportiva ed accettare le decisioni dell’allenatore e dei giudici di gara, anche quando queste non sembrano condivisibili;
  • Saper vincere senza presunzione e saper perdere senza eccessiva amarezza;
  • Adottare un comportamento adeguato all’etica sportiva sia in caso di vittoria che in caso di sconfitta;
  • Aver cura della divisa sociale, nonché delle attrezzature sportive di cui si fa uso;
  • Rispettare l’avversario;
  • Dare il massimo delle proprie possibilità nell’intento di favorire il successo della Cerretese;
  • Ricordarsi che non si gareggia solo per sé stessi, ma che in gara si rappresentano anche i propri compagni di squadra;
  • Comportarsi in maniera dignitosa prima, durante e dopo la gara;
  • Adottare un linguaggio rispettoso nei confronti del pubblico, dei compagni, dei dirigenti e dei giudici.
  • Gareggiare rispettando le regole e indossando la divisa sociale

 Art. 9 – I Genitori degli Atleti

I genitori e gli accompagnatori degli atleti, durante gli allenamenti e soprattutto durante le gare sportive, devono tenere una condotta ispirata alla convivenza civile, al rispetto dell’avversario ed alla condivisione dello spirito del gioco. Pertanto, i genitori e gli accompagnatori s’impegnano a:

  • non esercitare pressioni psicologiche eccessive sugli atleti per il perseguimento dei soli risultati sportivi;
  • accettare e rispettare le decisioni dello staff tecnico evitando qualunque forma di interferenza nelle loro scelte;
  • astenersi da atteggiamenti, frasi o gesti che possano offendere gli atleti in campo e gli allenatori;
  • incoraggiare la lealtà sportiva manifestando un sostegno positivo verso tutti gli atleti, sia della propria squadra che delle squadre avversarie, e mantenendo un comportamento responsabile verso i sostenitori delle squadre avversarie;
  • rispettare gli ufficiali e i giudici di gara nella certezza che ogni decisione è presa in buona fede ed obiettivamente.
  • aiutare i propri figli a capire le giuste motivazioni per praticare l’attività sportiva sia agonistica che amatoriale;
  • essere di esempio con un comportamento corretto in ogni situazione;
  • non fare carico sui figli delle proprie ambizioni;
  • non criticare mai l’allenatore o i dirigenti della Cerretese in presenza dei figli;
  • riconoscere, oltre alle performance dei propri figli, anche quelle degli altri atleti;
  • non fare da secondo allenatore: un allenatore può bastare;
  • accettare le decisioni dell’allenatore e dei giudici di gara, anche quando queste non sembrano condivisibili.

Art. 10 – Rapporti con i parenti degli atleti:

La Cerretese non ammette ingerenze da parte dei genitori e parenti degli atleti e/o intromissioni di carattere tecnico-sportivo per quanto riguarda convocazioni, ruoli, tempi di gioco, modalità di gioco e di allenamento, di esclusiva competenza del responsabile del settore condivisa con tecnici e istruttori della Cerretese;

La Cerretese auspica la condivisione del codice etico societario attraverso un comportamento educato, dignitoso ed un linguaggio appropriato da parte dei genitori e dei parenti degli atleti, in particolare durante lo svolgimento delle attività della Cerretese;

 Art. 11 –   Norme di comportamento sull’uso di comunicazioni in forma elettronica:

Gli Atleti, i tecnici i dirigenti e in generale tutti i tesserati e gli altri soggetti dell’ordinamento sportivo, non devono esprimere pubblicamente, e tramite i social media (Facebook, Twitter, Instagram, Gruppi Whatsapp, forum, blog, eccetera), giudizi o rilievi lesivi della reputazione dell’immagine o della dignità personale di altre persone o di organismi operanti nell’ambito sportivo.

Tutte le comunicazioni tra un dirigente, allenatore, preparatore atletico, medico, fisioterapista, staff o altro adulto coinvolto nell’assistenza alle squadre o verso un atleta devono essere di carattere esclusivamente professionale allo scopo di comunicare informazioni sulle attività della squadra. Ad esempio, qualsiasi comunicazione con un atleta non deve contenere o riferirsi a qualsiasi dei seguenti aspetti:

  • uso di sostanze stupefacenti o alcoliche;
  • orientamento sessuale o comportamenti inerenti l’attività sessuale;
  • uso di linguaggio sessualmente esplicito;
  • immagini inappropriate o sessualmente esplicite;
  • discriminazioni su base etnica o razziale.

 Le comunicazioni verso un atleta devono essere trasparenti, accessibili e professionali, nel significato di seguito indicato:

  • trasparente: tutte le comunicazioni elettroniche tra allenatori e atleti devono essere trasparenti, ovvero con l’utilizzo di una comunicazione chiara e diretta e priva di significati nascosti e insinuazioni.
  • accessibile: tutte le comunicazioni elettroniche tra allenatori e atleti dovrebbero essere conservate e aperte e, quando possibile, un altro allenatore o un dirigente o un genitore dovrebbe essere inserito in copia nella comunicazione a minori.
  • professionale: tutte le comunicazioni elettroniche tra un allenatore e un atleta devono essere condotte professionalmente. Questo include la scelta delle parole, il tono, la grammatica, e gli argomenti usati.
  •  

Le comunicazioni via whatsapp, fatte salve le linee guida generali di cui sopra, sono consentite tra allenatori e atleti eccetto, preferibilmente, nelle ore notturne. I messaggi dovrebbero essere usati solo al fine di comunicare informazioni direttamente connesse con l’attività della squadra.

Le comunicazioni via e-mail tra atleti e gli allenatori possono essere utilizzate per comunicare eccetto, preferibilmente, nelle ore notturne. Nel caso di e-mail inviate ad un atleta minore, queste devono essere indirizzate in copia ad un altro soggetto (genitore, altro allenatore, dirigente della Cerretese).

I genitori di un atleta minore possono chiedere per iscritto che il loro figlio/a non sia più contattato/a attraverso qualsiasi forma di comunicazione elettronica; per le comunicazioni ufficiali inviate dalla Cerretese possono richiedere che vengano inviate ad un indirizzo da loro formalmente segnalato.

Art. 12 –   Azioni disciplinari:

Eventuali violazioni del presente Codice Etico da parte di chiunque saranno valutate dal Consiglio Direttivo, che avrà il compito di verificare la notizia e quindi ascolterà le testimonianze di tutte le parti in causa. Nel caso di accertamento delle violazioni, il Consiglio Direttivo deciderà l’azione disciplinare da intraprendere.

Le azioni disciplinari possibili sono le seguenti:

  • richiamo verbale non ufficiale, nei casi di mancanze di minore entità (*);
  • richiamo ufficiale verbale o scritto, nei casi di ripetute trasgressioni non gravi;
  • sospensione dall’attività per un periodo di tempo, nei casi di gravi violazioni delle norme e/o reiterate ammonizioni;
  • espulsione dalla Cerretese, nei casi di gravi violazioni delle norme e/o comportamenti incompatibili con i valori e i principi del Codice etico.
  • La mancanza della visita medica o il mancato rinnovo della stessa, autorizza la Cerretese a sospendere l’atleta da qualunque attività.
  • L’uso della divisa sociale è finalizzato alla tutela dell’immagine della Cerretese ed al rispetto degli obblighi assunti verso l’eventuale sponsor. Per tale motivo viene richiesto l’utilizzo della divisa sociale prima, durante e dopo tutte le competizioni e nelle eventuali premiazioni (individuali e della Cerretese). Non è consentito apportare modifiche all’abbigliamento sociale, personalizzare senza preventiva autorizzazione capi di vario genere con i loghi sociali ed effettuare la promozione di sponsor non ufficiali. Si ricorda che l’uso della divisa sociale è obbligatorio in tutte le manifestazioni sportive.
  • La Cerretese avrà diritto di rivalsa sull’atleta, sui tecnici, sui dirigenti, sugli accompagnatori e sui genitori per le eventuali sanzioni comminate alla Cerretese per causa degli stessi.
  • La gravità di ogni avvenimento verrà decisa dal Direttivo e sarà inappellabile e insindacabile.
  •  

Ogni tipo di decisione adottata deve essere comunicata al diretto interessato.

(*) a questa sanzione possono fare ricorso direttamente, senza ricorrere all’intervento del Consiglio Direttivo, anche gli allenatori o dirigenti in virtù del ruolo che a loro viene riconosciuto di educatori e di esempio per i più giovani.

 Polisportiva Dil. Cerretese Pallavolo

E’ festa promozione! 26 su 26!

Ca.Ma. Cerretese Pallavolo – Stella Rossa 3-0 (25-6, 25-6, 25-9)

Un campionato dominato non poteva che finire con una partita dominata.

Si chiude così la splendida cavalcata della Seconda Divisione Ca.Ma. di Giuseppe Politi e Sara Silvestri, con un ruolino di marcia impressionante: 26 vittorie su 26 partite, 78 punti, 78 set vinti e solo 4 persi, 11 punti di vantaggio sulla seconda in classifica.

Poco da dire sul match contro il fanalino di coda Stella Rossa se non che è stata l’occasione per dare ampio spazio a tutte le atlete e per far esordire le 2006 Lavinia Baviello e Beatrice Libone prima dei festeggiamenti finali con tutto il pubblico, tra cui erano presenti tante bimbe del settore giovanile e tante ex giocatrici.

Un campionato vissuto da protagoniste fin da subito, nonostante i problemi legati al covid e ad una serie di infortuni ma che ha visto le nostre ragazze sempre concentrate e volenterose di portare a casa l’obiettivo stagionale.

A fine match è stata consegnata una targa ricordo a Coach Politi per i 3 anni passati alla Cerretese: ora le strade si dividono e a breve inizierà il lavoro sul campo del “nuovo corso” con Coach Marco Angiolini in panchina affiancato da Chiara Bagnoli. Si ripartirà dal gruppo che ha chiuso la stagione, valutando la possibilità di nuovi innesti, con la volontà di vivere un’altra stagione da protagoniste.

Grazie di cuore a tutte le ragazze e ai due allenatori per aver raggiunto l’obiettivo stagionale fissato dalla società, orgogliosa di aver allestito un roster sicuramente superiore alla categoria.

A promozione acquisita si continua a vincere!

Pallavolo Rignano – Ca.Ma. Cerretese Pallavolo 1-3 (25-23, 16-25, 15-25, 23-25)

Nemmeno a promozione acquisita si ferma la corsa delle ragazze di Giuseppe Politi.

Sul difficile campo della Pallavolo Rignano seconda in classifica e a promozione ormai in cassaforte era lecito attendersi un rilassamento da parte delle nostre ragazze che però hanno voluto dare l’ennesima dimostrazione di forza e volontà, reagendo al primo set perso in volata, dominando secondo e terzo, per poi chiudere un quarto set punto a punto.

Quello di Rignano era l’ultimo ostacolo impegnativo per il secondo obiettivo stagionale ovvero la conquista del campionato a punteggio pieno: se la promozione era nei progetti di inizio stagione, una cavalcata così trionfale non poteva certamente essere messa in conto.

Fa un gran bell’effetto vedere la classifica con 25 vittorie su altrettante partite, 75 set vinti e solo 4 persi: il miglior viatico possibile verso la prossima stagione in Prima Divisione che nei programmi societari vorremo nuovamente vivere da protagonisti.

Spazio ora Sabato 14 all’ultimo impegno casalingo con la Stella Rossa fanalino di coda, serata in cui ci sarà spazio per festeggiare la meravigliosa corsa stagionale.

E’ festa promozione per la Seconda Divisione

Firenze 5 Palestre – Ca.Ma. Cerretese Pallavolo 0-3 (14-25, 19-25, 18-25)

Finalmente arriva la matematica promozione della Seconda Divisione Ca. Ma. di Giuseppe Politi.

Bastava un punto per averla, ma le nostre ragazze ovviamente hanno preferito continuare la loro marcia a suon di 3 punti, conquistando la 24esima vittoria su altrettanto partite e rendendo inutile ai fini della classifica lo scontro diretto con la seconda in classifica, Pallavolo Rignano, in programma sabato 7 maggio.

Il commento del Coach Politi: Stasera contavano solo i 3 punti e raggiungere l’obiettivo, forse è stata la partita giocata peggio quest’anno ma data l’importanza ci poteva stare.

Facciamo quindi i complimenti alle ragazze, a Giuseppe e al secondo Sara Silvestri per aver centrato l’obiettivo di inizio stagione con una vera e propria cavalcata trionfale, superando anche le difficoltà di organico dovute a covid ed infortuni… ora abbiamo un nuovo obiettivo ovvero chiudere il campionato da imbattute: le prossime due gare ci diranno se riusciremo a mettere il punto esclamativo su una stagione superlativa!

La promozione è a un solo passo!

Ca.Ma. Cerretese Pallavolo – Sancat U19 3-0 (25-16, 25-16, 25-10)

Penultima gara casalinga della stagione ed ancora un 3-0 per la Seconda Divisione Ca.Ma.

Una gara iniziata in salita con molta tensione ed errori a cui non siamo abituati ma poi incanalata sui binari giusti dalle nostre ragazze che forse iniziano a sentire la pressione per l’avvicinarsi del traguardo di inizio stagione.

Il commento di Coach Giuseppe Politi sulla gara: Non è stata certo la nostra miglior partita ma siamo in fondo ad una stagione tribolata un po’ per tutti e non si può essere sempre belli e bravi. Nonostante questo i 3 punti e quelli sono arrivati puntualmente, ora siamo a -2 dal traguardo ed è questo quello che conta oggi.

Segnaliamo con piacere la prima convocazione per le 2006 Lavinia Baviello e Beatrice Libone.

Pallavolo Rignano non molla e quindi c’è ancora un punto da conquistare per la promozione matematica: sabato sera sul campo di Firenze 5 Palestre il primo dei 3 match point a disposizione delle nostre ragazze, forza ragazze chiudiamo in bellezza una stagione strepitosa che finora recita 23 vittorie su 23 partite e solo 3 set persi.

Mancano solo due vittorie per la promozione in Prima Divisione!

Ca.Ma. Cerretese Pallavolo – Firenze 5 Palestre (25-11, 25-13, 25-16)

Continua imperterrita ed inarrestabile la corsa verso la promozione della Seconda Divisione Ca. Ma. di Giuseppe Politi.

Partita mai veramente in discussione a Cerreto contro Firenze 5 Palestre quinta in classifica, che avvicina ancora di più le ragazze all’obiettivo stagionale, anche se dietro Pallavolo Rignano non mostra intenzioni di mollare, rimanendo a 8 punti di distanza in vista dello scontro diretto della penultima giornata che ci auguriamo sarà comunque inutile a fini della classifica.

Il commento di Coach Giuseppe Politi sulla gara: Ottima gara con un buon livello di attenzione contro una formazione di categoria in lotta per i play-off. In questo periodo siamo tornati a giocare discretamente e concediamo poco a tutti.

Prossimo appuntamento per le ragazze sabato 23 aprile ore 21 a Cerreto dove ospiteranno Sancat Under 19: il penultimo passo verso la promozione matematica, sicuramente di fronte ad un folto pubblico come nelle recenti occasioni!

Traguardo sempre più vicino per la Seconda Divisione

Mugello Volley – Ca.Ma. Cerretese Pallavolo 0-3 (11-25, 10-25, 20-25)

Difficile ormai trovare le parole per commentare le partite della Seconda Divisione Ca.Ma. che continua a vincere, cogliendo per la ventunesima volta i 3 punti in palio, come accade ormai fin dalla prima di campionato: vittima stavolta la buona formazione del Mugello Volley.

Il commento del Coach Giuseppe Politi: Approccio giusto alla partita e quando giochiamo con l’intensità dei primi due set in questa categoria è difficile per tutti contrastarci. Terzo più rilassato ma senza mai perdere il controllo, 3 punti importanti che ci avvicinano al traguardo.

Si inizia davvero ad intravedere il traguardo ma servono ancora tre vittorie e non sarà scontato ottenerle, a cominciare dalla complicata sfida casalinga di martedì 12 contro Firenze 5 Palestre, squadra in piena lotta play-off ed affamata di punti.

Seconda Divisione fa 20 su 20!

Ca.Ma. Cerretese Pallavolo – Ariete Prato PVP 3-0 (25-9, 25-16, 25-14)

Le giovani avversarie di Prato non riescono ad impensierire le ragazze della Seconda Divisione che continuano la loro marcia imbattute avvicinandosi sempre più all’obiettivo stagionale dopo l’ennesimo 3-0 casalingo, stavolta finalmente a piena capienza del palazzetto e di fronte a tante bimbe del settore giovanile.

Il commento di Coach Giuseppe Politi sulla gara: Gara sotto controllo dall’inizio alla fine, le giovani di Prato hanno fatto quello che hanno potuto contro una squadra per il momento fuori dalla loro portata. La cosa più bella di ieri sera è stato rivedere tanta gente al palazzetto e soprattutto le bimbe dei corsi in campo a palleggiare a fine partita, cosa che mancava da 2 anni.

Mancano ora solo 6 gare al termine della stagione e serviranno 4 vittorie per la promozione matematica: ci sarà da mantenere grinta e concentrazione fino alla fine, a cominciare dall’ostica trasferta di sabato contro il Volley Mugello.